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Andrea Maggi

Andrea Maggi: Sono nato a Pordenone nel 1974, laureato in lettere, insegno italiano, storia e geografia alla scuola secondaria di I grado.

In qualità di insegnante di italiano e latino ho partecipato alle quattro edizioni del docu-reality Il Collegio, prodotto da Magnolia e trasmesso su Rai Due in prima serata.

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Andrea Maggi_prof.

Twitter: @Andrea_maggi_au

Instagram: andreamaggi1

 

Ho pubblicato tre romanzi per i tipi di Garzanti:

MORTE ALL’ACROPOLI (PR)

 

Morte all’acropoli (2014), vincitore del Premio Massarosa 2015;

Atene, IV secolo a.C. È una notte di plenilunio. Il Partenone, che svetta sulla cima dell’Acropoli, è circondato da una luce argentea. In una brulla radura un uomo giace morto accanto a un antico altare. Sul corpo profonde lacerazioni. Un attacco che sembra più opera di una bestia che di un essere umano. Per questo tutta la città punta il dito contro Eurifemo, che da sempre viene accusato di essere un licantropo. C’è solo una persona che è pronta a difenderlo contro tutto e tutti: Apollofane, un mercante di umili origini che ha creato la sua fortuna grazie alle sue capacità e al suo ingegno. Lui sa che è innocente. E finalmente può dare seguito a quella vecchia promessa che unisce i loro destini. Ma affrontare gli abili avvocati ateniesi per dimostrare che Eurifemo non è il colpevole non è impresa facile. L’unica in grado di aiutarlo è l’etera Filossena, dagli occhi verdi come lo smeraldo più puro. Una delle poche donne di Atene che ha potuto studiare conquistando la sua indipendenza. Saggia e di grande fascino, è una filosofa stimata al pari di un uomo. Le indagini proseguono difficoltose mentre tutta la città è sconvolta per il furto del Tesoro dell’Acropoli. Proprio ora che c’è bisogno di denaro per finanziare il lungo e sanguinoso assedio alla fortezza degli odiati nemici: i macedoni. Nel caos generale, Apollofane e Filossena fanno domande, cercano indizi. Eppure tutto è più pericoloso di quanto immaginassero. Qualcuno vuole metterli a tacere attentando alla loro vita. Hanno poco tempo per ricostruire l’intricato puzzle. Un puzzle dove nemmeno il più piccolo particolare deve sfuggire. Quando capiscono che la verità può far tremare le fondamenta dell’intera Atene, non possono più fermarsi. L’omicidio dev’essere punito. Andrea Maggi è un grande appassionato di storia. Morte all’Acropoli è il suo primo romanzo, un giallo storico ambientato nell’antica Grecia. Un esordio entusiasmante. Suspense, tensione, intrigo. Due protagonisti coraggiosi, affascinanti, astuti. E sullo sfondo la mitica Atene antica, le sue divinità, i suoi traffici, le sue piazze, la sua sete di vendetta. Il thriller incontra la storia, la letteratura ha scoperto un nuovo talento.

Il sigillo di Polidoro (2015);

La luce del sole tramonta sui boschi alle porte di Sparta. Un urlo all’improvviso rompe il silenzio. La voce appartiene a una ragazza che implora aiuto da un piccolo tempio nascosto tra le fronde. I primi a soccorrerla sono Apollofane e Filossena. Il giovane mercante e l’affascinante filosofa sono in viaggio da giorni dalla lontana Atene. Quando lo sguardo di Filossena incrocia gli occhi della fanciulla, non può credere a quello che vede: si tratta di Agesistrata, sua nipote, figlia di suo fratello Tisameno, che non vede da anni. Sono giorni che l’uomo riceve minacce alla sua famiglia, e sospetta che il movente sia politico. Filossena e Apollofane, che non ha mai nascosto la sua passione per le indagini, decidono di aiutarlo. Un anello con il sigillo di Polidoro, eroe spartano, sarà il loro lasciapassare per cercare indizi nei luoghi più segreti e oscuri della città. Ma trovare chi ha sequestrato Agesistrata si rivela impresa ardua e pericolosa. Perché Sparta non è sicura, è spezzata da agitazioni profonde. Voglia di vendetta, paura e sete di rivolta riecheggiano nell’aria.
Ma nulla può fermare Apollofane e Filossena nella ricerca della verità. Neanche l’oplita misterioso che tenta di ucciderli. Neanche il colore rosso fuoco del sangue di cui si tinge Sparta: la vendetta dei ribelli iloti è cominciata. Il caos si impadronisce della città.
Apollofane si trova invischiato in un gioco più grande di lui. Eppure non può tirarsi indietro: ora qualcuno ha rapito la persona a cui tiene maggiormente al mondo, Filossena. Il mercante deve assolutamente salvarla. Perché il suo cuore non reggerebbe il dolore di perderla. E perché la salvezza di Sparta dipende dalla sua libertà.
Andrea Maggi trascina il lettore nella città guerriera messa a ferro e fuoco dai ribelli. Il pericolo regna in ogni angolo in un romanzo dal ritmo incessante. Un protagonista intelligente e scaltro che non si ferma davanti a nulla. Al suo fianco una donna indipendente e forte che vuole scrivere da sola il suo destino. Una storia di vendetta, di sangue e di guerra.

Niente tranne il nome (2017).

Una provincia piena di segreti
Un mistero che si nasconde tra le aule di una scuola

L’uomo raggiunse il vecchio casolare e una volta dentro mise a soqquadro tutte le stanze. Si avvicinò a una scrivania, ne aprì tutti i cassetti e gettò il contenuto sul pavimento. Raccolse da terra soltanto una cartellina di cartone gialla. L’aprì. Conteneva delle vecchie fotografie di scuola. Le contemplò con attenzione, finché non ne trovò una che infilò in tasca e se ne andò. Attorno al vecchio casolare calò un silenzio cupo, rotto soltanto dallo scorrere placido dell’acqua nella roggia.

La nebbia mattutina avvolge un casolare di campagna perso nel nulla, le mura divorate dalla vegetazione e dall’incuria. A qualche passo di distanza il gorgoglio di un ruscello d’acqua limpida, fredda. Appena screziata da un rivolo rosso sangue.
Il corpo ritrovato appartiene a Mauro Rosso, bidello dell’istituto Galileo Galilei. L’ultima persona ad averlo visto vivo è il professor Fulvio Romoli. A quarantun anni, Fulvio sta cercando disperatamente di ricostruirsi una vita dopo il divorzio: si aggrappa alla passione per la pittura e – bisogna ammetterlo – a qualche sigaretta e a qualche bicchiere di troppo. E soprattutto al suo lavoro d’insegnante, cercando di aiutare alunni problematici come Chiara, ragazza difficile e pluriripetente, e l’amica Veronica, vittima di bullismo. Ma ormai l’omicidio ha rivelato che la serenità del suo ambiente scolastico di provincia, scosso dalla notizia di quella morte violenta, è solo apparente. Tra le aule silenziose e tra i banchi innocenti si nascondono verità inconfessabili.
Fulvio viene coinvolto in prima persona nelle indagini: è stato lui l’ultimo a incontrare la vittima al bar, la sera prima. È stato lui a carpirne le ultime, enigmatiche parole. E mentre le ricerche della polizia si concentrano sui vecchi compagni di scuola di Mauro, Fulvio scopre di avere un intuito che non conosceva. Un intuito che finalmente dopo anni sembra dare un senso nuovo alla sua vita. Un intuito che gli permette di smascherare la rete di segreti e ricatti in cui affonda la soluzione del mistero.

 

 

Il 23 maggio 2019 è uscito il mio libro per ragazzi: Guerra ai prof! (Feltrinelli Up),

Le mirabolanti vicende di Leonardo, in un divertente confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello degli adolescenti, l’ipocrisia dell’uno e l’incoscienza dell’altro, in un’escalation di cattiveria e di follia.

 

 

 

 

 

 

 

e in ottobre il saggio per i genitori Educhiamoli alle regole (Urra Feltrinelli).

La supponenza, l’aggressività, talvolta l’apatia dei nostri figli, diversamente da quanto è avvenuto anche solo con la generazione precedente, sono sintomi di un grande disorientamento, che li rende permeabili e vulnerabili a nuove e pericolose minacce, dell’oggi e del domani. La vita che li aspetta, come e più di un collegio – dove almeno tutto è moderatamente prevedibile –, sarà ricca di complessità, di imprevisti, di frustrazioni e di fatica.
Molti genitori, di fronte agli insuccessi, scolastici e no, dei figli, si schierano a prescindere in loro difesa, finendo così per minare l’autorevolezza di insegnanti e educatori e per accrescere le debolezze dei ragazzi.
È invece quanto mai urgente ridare importanza alle regole, che sono necessarie per aiutare i nostri figli a costruirsi una coscienza di sé, a superare smarrimenti e frustrazioni, così da renderli capaci di affrontare con coraggio e un po’ di disciplina le sfide che la vita porrà loro.
Ecco il merito di questo volume del professor Andrea Maggi: un decalogo essenziale, dove il rigore si accompagna alla sensibilità, per far riscoprire ai ragazzi il valore di ciò che rende possibile vivere in società e l’importanza di quelle scelte consapevoli che un domani li renderanno cittadini affidabili, sicuri di sé e, soprattutto, donne e uomini felici.

Siete alle prese con ragazzi indolenti e sempre immersi nei loro smartphone? Pieni di pretese, poco collaborativi, insofferenti, irrispettosi e con quell’aria da “so tutto io”?
Allora lo sapete: essere genitori non è mai stato facile, ma oggi sembra davvero una “mission impossible”.

Ebbene, è il momento di tornare a darci delle regole!

Ad aprile 2020 ho pubblicato l’e-book: “Insegnare ai tempi del coronavirus”, per la collana Molecole di Edizioni Piemme.

Maggi ci porta dentro le problematiche che hanno gli insegnanti in questo momento. La didattica a distanza, gli sforzi dei professori e i disagi e i rischi degli studenti. E poi una lezione tipo di un professore e il futuro della scuola tra metodi innovativi e nuove difficoltà.

 

 

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